Cos'è la busta paga per colf e badanti?
La busta paga (o cedolino paga) per colf e badanti è il documento che il datore di lavoro domestico è obbligato per legge a consegnare mensilmente al lavoratore. Riporta nel dettaglio la retribuzione lorda, le trattenute a carico del lavoratore (contributi INPS e IRPEF) e il netto da pagare.
Per il 2026, il CCNL del lavoro domestico ha introdotto alcune novità importanti che ogni datore di lavoro deve conoscere.
Le voci principali della busta paga
1. Retribuzione base
La paga oraria o mensile dipende dal livello di inquadramento contrattuale:
| Livello | Profilo | Paga minima oraria 2026 |
|---|---|---|
| A | Collaboratore generico (meno di 12 mesi) | € 5,43 |
| AS | Collaboratore generico (oltre 12 mesi) | € 6,43 |
| B | Collaboratore con esperienza | € 6,83 |
| BS | Collaboratore specializzato | € 7,43 |
| C | Cuoco/a | € 7,83 |
| CS | Badante non formata | € 8,23 |
| D | Badante formata | € 9,03 |
| DS | Badante formata con diploma | € 9,83 |
Per le badanti conviventi, la retribuzione è invece espressa su base mensile.
2. Scatti di anzianità
Ogni due anni di servizio presso lo stesso datore, il lavoratore matura uno scatto di anzianità pari al 4% della paga minima del proprio livello. Il massimo è di 7 scatti.
3. Superminimo
È un importo aggiuntivo concordato tra le parti, che va oltre la paga minima contrattuale.
4. Indennità di vitto e alloggio
Per i lavoratori conviventi, la busta paga deve includere l'indennità sostitutiva di vitto e alloggio, rivalutata annualmente dall'ISTAT. Per il 2026 i valori sono:
- Pranzo e/o cena: € 2,09 ciascuno
- Alloggio: € 1,93
- Totale giornaliero: € 6,11
5. Tredicesima mensilità
Matura mese per mese in ragione di 1/12 della retribuzione globale di fatto e va erogata entro il mese di dicembre.
Le trattenute a carico del lavoratore
Contributi INPS
Il lavoratore contribuisce per una quota pari a circa il 20-22% del contributo totale. Il datore trattiene questa quota direttamente dalla busta paga.
IRPEF e detrazioni
A differenza dei normali rapporti di lavoro, il datore di lavoro domestico non è sostituto d'imposta: non effettua la ritenuta IRPEF. Il lavoratore dovrà provvedere autonomamente alla dichiarazione dei redditi.
TFR (Trattamento di Fine Rapporto)
Il TFR matura ogni mese in misura pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. Il datore può:
- Accantonarlo e liquidarlo a fine rapporto
- Pagarlo mensilmente in busta paga (se concordato)
Errori comuni da evitare
- Non considerare le festività lavorate — Se il lavoratore lavora in un giorno festivo, spetta una maggiorazione del 60%
- Dimenticare gli scatti di anzianità — Ogni 2 anni bisogna aggiornare la retribuzione
- Non calcolare correttamente la tredicesima — Deve includere anche l'indennità vitto/alloggio per i conviventi
- Ignorare le ore notturne — Le ore tra le 22:00 e le 6:00 hanno una maggiorazione del 20%
Come semplificare la gestione
Con Colf24 puoi generare la busta paga in pochi minuti: inserisci le ore lavorate e il sistema calcola automaticamente retribuzione, contributi, TFR e tutte le voci previste dal CCNL 2026. Il PDF generato è conforme alla normativa e pronto per la firma.